Associazione Boedotango

Chi siamo

Lucía Veronese & Antonio De Sarro

Lucía ama la danza in generale, è il suo modo di comunicare, non servono le parole è un linguagio universale. Ma il tango e la sua musica sono la sua infanzia, la sua gioventù i suoi ritorni al Rìo de la Plata, il suo presente in Italia e il suo futuro ovunque, con Antonio il compagno di tanta vita visuta e da vivere in sieme.

Nel 1996 Lucía e Antonio iniziano a introdurre la cultura e il ballo del Tango Argentino in Alto-Adige.

E' un'idea che avevamo da tempo, lei spinta dalla nostalgia della sua terra, con il tango e il folklore che formano parte della sua cultura, per lui una passione nata vedendo i ballerini nelle "Milongas" di Buenos Aires.

Il tango salón per loro, rappresenta la massima espresione del ballo di coppia, dove i corpi si fondono in un abbraccio e le gambe si intreciano in un gioco sempre nuovo, con libertà, musicalita ed eleganza.

Il tango come ballo e come cultura è cresciuto molto in Alto-Adige, e questo per loro è una grande ricompensa e soddisfazione.

Español

Lucía ama la danza en todas sus formas es su modo de comunicar, mas allà de las palabras. Pero el tango y su musica son su infancia, su juventud, sus retornos al Río de la Plata, su presente en Italia y su futuro donde sea, con Antonio su compañero de tanta vida vivida y por vivir juntos.

En 1996 Lucía y Antonio comienzan a introducir la cultura y el baile del Tango Argentino en Alto-Adige, Italia. Fue un sueño compartido por ambos durante varios años, para ella porque el tango siempre formó parte de su vida, al igual que el folklore, para él una pasión que nace viendo bailar en las Milongas de Buenos Aires.

Para ellos el tango salón representa la maxima expresión del baile de parejas, donde los cuerpos se hunen en un abrazo, las piernas se enlazan, juegan y dibujan, con libertad, musicalidad y elegancia.

Atravez de los años el tango, como baile y como arte, ha crecido mucho en Alto-Adige y esto para ellos es una gran recompensa y satisfacción.

English

In 1996 we began to introduce the tango culture and the tango dance, Argentine style, in Alto-Adige, Italy. It was a dream we shared for several years, in Lucia's case as part of a remembrance of the home land, Argentina, and also because the tango was always a part of her life, as well as Argentine folklore.

"Dancing tango became a form of self-expression. My husband Antonio became fascinated when he saw the dancers move harmoniously, always embraced, following the rhythm and improvising.

We returned periodically to Buenos Aires to learn with internationally known professionals and old dancers. This experience, together with having been in many dancing places, helped us recognize tango's evolution without losing its roots.

In the past years the tango, as a dance and as an art, has grown in Alto-Adige, where we teach, and this is a great reward and satisfaction for us".

R.M.

Deutsch

1996 beginnen wir, die Kultur und den Tanz des argentinischen Tango in Südtirol einzuführen. Es war eine Idee, die Antonio end ich schon lange hatten, für mich war es die Sehnsucht nach meiner Heimat un dei Tatsache, daß der Tango und die argetinische Folklore immer ein Teil meines Lebens waren.

In den Milongas, den typischen Tanzsälen von Buenos Aires, erlag Antonio der Faszination der einheitlichen Bewegungen der Tänzer in enger Umarmung, ihrer Interpretation des Rhythmus und ihrer Improvisationsfähigkeit.

Wir kehrten regelmäßig nach Buenos Aires zurück, um bei international anerkannten Lehrern und alten Milongueros Unterricht zu nehmen. Zusätzlich besuchten wir Milongas, wo wir die Entwicklung des Tanzes erkennen konnten, ohne daß dabei die Wurzeln verloren gingen.

In den letzten Jahren ist das Interesse für den Tango als Tanz und als Kulturaspekt in Südtirol, wo wir tätig sind, sehr gewachsen: diese Tatsache erfüllt uns mit Genugtuung und Freude.

P.C.

Un pò della loro storia

Lucìa inizia a frecuentare la scuola di danza folkloristica a Buenos Aires all'età di 8 anni e prosegue con la danza classica fino ai 15.

Diversi anni dopo, già in Italia, riprende con la danza classica e si immerge in altre forme come, Modern Dance (Graham), Jazz, Tip-Tap, Contanc Improvisation, ecc. A San Diego (California) frecuenta corsi di Danza Creativa per bambini, che metterà in pratica a Bressanone dove abita. Sempre a San Diego frecuenta corsi di Hip-Hop e Butho.

La danza la accompagna felicemente nella vita, e alla fine di un lungo percorso sente il desiderio di tornare alle origini e al tango che fa parte della sua cultura.

Antonio che ha conosciuto e sposato in Italia, ha dedicato molti anni allo sport, alla scultura e alla pittura. La sua creatività, sensibilità, eleganza e trascorso sportivo lo hanno avvicinato in forma naturale al tango. Assieme hanno condiviso sentimenti ed esperienze indimenticabili.

Dopo anni di ballo e insegnamento, per curiosità, si sono avvicinati al mondo delle gare; è stata una esperienza interessante e soddisfacente.

Nel 2004 partecipano a Rimini al Campionato Italiano danza sportiva Professionisti classificandosi in Semifinale.

Nello stesso anno a Buenos Aires partecipano al "Campeonato Mundial de Baile de Tango" dove tra 250 ballerini da tutto il mondo si classificano semifinalisti nella sezione Tango Salòn; a un punto per entrare in finale.

Nel 2006 a Roma si classificano al terzo posto come finalisti per il Nord Italia nella categoria Tango Salòn del 1°Campionato Italiano Interregionale di Tango Argentino, organizzato assieme alla Secretarìa de Cultura de la Ciudad de Buenos Aires.

Ci sono state esperienze umane molto importanti e significative, per loro, come essere stati invitati, nel 2004 a Buenos Aires, a ballare al "Festival de Tiempo de Tango" assieme ai ballerini Sergio Cortazzo y Gachi Fernandez, Martha Anton y El Gallego Manolo, Graciela Gonzalez y Juan M. Fernandez, l'Orquesta "La Chicana" e la presenza della grandissima ballerina Maria Nieves.

Questo Festival si celebrava ogni anno e faceva parte di un programma riabilitativo organizato da un gruppo di medici in uno dei reparti di psichiatria del Ospedale Borda di Buenos Aires, dove i pazienti havevano la possibilità di esprimersi attraverso diverse attività creative, come la pittura, la poesia e, il ballo del tango que interpretavano con sensibilità è felicità.

Hanno insegnato oltre che in Italia, a San Diego (California) e, a Puerto Rico

Nel 2012 a Puerto Rico sono stati invitati a tenere un seminario con presentazione della Storia del Tango nella città di Vega Alta dove hanno ricevuto la chiave della città e si sono esibiti nella città di Mayaguez in una grande serata dedicata alla poesia.

Altre bellissime esperienze sono state quelle di ballare con musicisti professionisti di enorme prestigio come il duo "Demoliendo Tangos", il pianista Nicolàs Ledezma, El Quarteto "Silencio", "El Cachivache Quinteto", il Duo Ligas - Piana e tante altre occasioni che gli hanno fatto sentire il calore del pubblico.

Le parole più toccanti per loro sono, "ci avete emozionati", perchè credono che sia quello che ogni forma creativa, compreso il loro tango, dovrebbe trasmettere, "emozione".

Insegnano in Italia e al estero.

S.G.

Facebook - Lucia Veronese De Sarro - Amici del tango in Trentino Alto Adige - Tango Argentino Bressanone